L’evento “La Fiaccola per la Pace in onore dei Santi Francesco d’Assisi e Francesco da Paola e in memoria di San Giovanni Paolo II”, in programma a Livorno Sabato 30 Maggio 2026 presso l’Abbazia Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero (Piazza Montenero 9 – Livorno) con la Benedizione solenne della Fiaccola per la Pace.
Domenica 31 Maggio 2026 vi sarà invece la celebrazione della Fiaccola per la Pace.Accendiamo insieme la luce della Pace” in onore dei santi Francesco d’Assisi e Francesco da Paola e in memoria di San Giovanni Paolo, con la matinée dedicata, connotandosi capace di coniugare memoria storica, partecipazione civica e linguaggi artistici contemporanei.
L’evento si inserisce nel più ampio percorso della manifestazione “La Fiaccola per la Pace – Accendiamo insieme la luce della Pace”, promossa con il Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Livorno, sotto l’egida di Assisi Pax International e del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, e destinata a proseguire nel corso del 2026 con ulteriori iniziative diffuse sull’intero territorio nazionale.
La manifestazione risulta inserita nel manifesto del Festival dello sviluppo promosso da AsviS-Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ETS.
Risultano richiesti i patrocini della Fondazione Sponda di Roma, della Fondazione San Giovanni Paolo II- Chiesa Polacca di S. Stanislao. L’evento gode inoltre della benedizione del Vescovo di Livorno Monsignor Giusti oltre che la condivisione dell’iniziativa da parte di Monsignor Razzauti – responsabile dell’Abbazia di Montenero. ad altri enti e istituzioni sul territorio nazionale.
Il progetto si distingue per la sua forte identità valoriale, proponendosi come occasione di riflessione collettiva sui temi universali della pace, della fraternità e della responsabilità condivisa. Il richiamo a figure di straordinario rilievo spirituale e umano – San Giovanni Paolo II e San Francesco da Paola – accomunate dalla testimonianza delle loro vite e dal riferimento simbolico alla data del 2 aprile (giorno della loro ascesa al Cielo), rafforza ulteriormente il significato dell’iniziativa. Tale dimensione si colloca inoltre in un contesto storico e commemorativo di particolare rilevanza, in relazione all’ottavo centenario dalla scomparsa del Santo di Assisi.
Elemento qualificante dell’iniziativa è il suo sviluppo in due momenti distinti e complementari:
- Un momento più raccolto e intimo in cui la Fiaccola della Pace farà il suo ingresso presso il Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero, luogo simbolo di profonda devozione e riferimento spirituale per l’intera comunità toscana, nonché spazio carico di memoria storica, legato alla visita di San Giovanni Paolo II nel 1982.
In tale contesto avrà luogo un momento di raccoglimento e la benedizione della Fiaccola che dopo la celebrazione della domenica proseguirà il suo viaggio verso Roma e poi Assisi da cui seguirà verso la prossima stazione di commemorazione; - Un momento condiviso presso il Cinema Teatro Salesiani di Livorno, sede principale dell’evento, dove si svolgerà il programma pubblico. La scelta di questo luogo, fortemente legato alla tradizione educativa di San Giovanni Bosco, conferisce all’iniziativa un ulteriore valore, ponendo al centro l’attenzione verso i giovani e i percorsi di crescita umana e sociale.
Sotto il profilo organizzativo, l’iniziativa si caratterizza per un programma articolato e di elevata qualità, capace di integrare momenti istituzionali, riflessioni spirituali e interventi artistici e musicali. La partecipazione di autorità civili e religiose testimonia il riconoscimento del valore dell’evento, mentre il coinvolgimento attivo di associazioni giovanili e delle realtà del volontariato del territorio evidenzia una concreta attenzione alle nuove generazioni.
Le espressioni artistiche con la partecipazione degli artisti livornesi Carlo Bosco, Maria Maddalena Adorni, Ted Libra, Celeste Gigli e Sara Pizzonia coadiuvati dalle poesie in tema di pace del poeta Calogero Pettineo rappresentano un elemento distintivo, in grado di tradurre i contenuti simbolici in esperienze emotive e partecipative, favorendo un coinvolgimento autentico e trasversale del pubblico.
L’arrivo della Fiaccola presso il Cinema Teatro Salesiani in mano a Tommaso Lavecchia “Alfiere della Pace” costituiranno il momento culminante dell’iniziativa, sintesi ideale dell’intero percorso: una luce condivisa che si fa impegno concreto e collettivo per la pace, consolidato nella lettura di un vero e proprio impegno per la Pace dei presenti.
In conclusione, “La Fiaccola della Pace” si presenta come un’iniziativa di elevato profilo e di significativa rilevanza sociale e culturale, capace di generare valore per il territorio e per la comunità. Attraverso un linguaggio inclusivo e multidisciplinare, l’evento rende vivi e attuali i grandi messaggi della tradizione, trasformandoli in una concreta opportunità di dialogo, memoria e partecipazione attiva, proiettata verso il presente e il futuro.